La Biancara

La Biancara 2017-08-25T10:24:08+00:00

 

“Filosofia: Il vino è il frutto della terra trasformato dalla cultura dell’uomo; è la bevanda naturale più antica che l’uomo possiede. Il vino di qualità, “naturale” si ottiene a partire dal vigneto; è indispensabile tornare ad una cultura viticola ed enologica senza chimica per fare vini più tipici, unici ed inimitabili, in netto dissenso con la standardizzazione e omologazione della maggior parte dei vini in commercio.

La coltivazione deve essere rispettosa del “Terroir” (territorio) e del vitigno, evitando forzature come irrigazioni, concimazioni e trattamenti con antiparassitari, sistemici e diserbanti.

Tutte le fermentazione si svolgono spontaneamente senza controlli di temperatura. Un vino così ottenuto acquista valevoli proprietà di integratore alimentare, ricco nei suoi componenti antiossidanti ed esente da contaminazioni chimiche che gravano nella salute del consumatore.

La grande differenza che c’è tra la maggioranza di viticoltori e la mia viticoltura è il massimo rispetto per la Natura e questo vuol dire nessun compromesso. Accetto e difendo quello che la terra mi dà senza correggere, aggiungere o sottrarre per avere di più.  In cantina credo che la differenza sia ancora più grande, qualche produttore con la scusa di proteggere o migliorare è arrivato ad usare dai sei ai otto prodotti chimici aggiunti al mosto o al vino, non sono d’accordo.

La coltivazione così detta tradizionale cioè di questi giorni è una catastrofe; i concimi ed i diserbanti chimici fanno morire il terreno, di conseguenza cambia anche la forma, il gusto e la sostanza dei frutti.

La coltivazione naturale non permette tutto questo. Invece, con i suoi preparati e le tecniche di gestione del suolo, fa esaltare sempre di più le caratteristiche del terreno, lo ravviva. Le piante crescono più forti, si difendono meglio dagli attacchi parassitari e daranno frutti sicuramente più consistenti, gustosi e saporiti.

Io sono sempre stato convinto che la mia terra e il mio vitigno sono tra i più importanti che ci sono. Una grande terra e un grande vitigno non hanno bisogno di aiuti chimici dall’esterno.

La soddisfazione di produrre vini naturali e nello stesso tempo buoni ti fa stare bene e ti fa guardare in faccia il consumatore con serenità. Ho faticato molti anni per trovare chi potesse capire che cosa vuol dire un vino naturale.  A mia fortuna gli scandali di  “mucca pazza” e altro mi hanno dato un grande aiuto per far riflettere le persone e renderle più sensibili a quello che mangiano e soprattutto bevono.” A. Maule

Sede: Gambellara (VI)

Mandato: Triveneto escuso Vicenza e Verona

“Vin Natur di Gambellara”